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Museo del Cenacolo Vinciano - Milano
Museo del Cenacolo Vinciano
18 Set

Museo del Cenacolo Vinciano

Museo del Cenacolo Vinciano. Leonardo ha dipinto l’Ultima Cena su una parete nel Refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie per volere di Ludovico il Moro. In un arco di tempo che va dal 1494 al 1497. L’artista, malgrado si trattasse di pittura su muro, non si è affidato alla tradizionale quanto resistente tecnica dell’affresco. Tecnica che impone una veloce stesura del colore sull’intonaco ancora umido. Leonardo ha voluto sperimentare un metodo che gli consentiva di intervenire sull’intonaco asciutto. Quindi, poter tornare a più riprese sull’opera curandone ogni minimo particolare. Purtroppo le intuizioni si rivelarono sbagliate e ben presto, per un’ infelice concomitanza di cause, la pittura cominciò a deteriorarsi.

Nel corso dei secoli, di conseguenza, si susseguirono molti restauri per tentare di salvare il capolavoro. Nel 1999, dopo oltre vent’anni di lavoro, si è concluso l’ultimo intervento conservativo. Grazie alla rimozione di tante ridipinture, ha riportato in luce quanto restava delle stesure originali.

Museo del Cenacolo Vinciano – Patrimonio dell’Umanità

In Lombardia tra i siti riconosciuti dall’UNESCO “Patrimonio dell’umanità” troviamo Milano con il complesso della Chiesa e Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie. Uno dei dipinti più celebri al mondo l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Due capolavori assoluti a livello mondiale. Il complesso è stato inserito nella lista del Patrimonio Unesco nel 1980, testimoniando una cultura ricca di valori da trasmettere all’umanità, che gravita proprio attorno al capoluogo di regione.

Museo del Cenacolo Vinciano – Santa Maria delle Grazie

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è fondata nel 1463 grazie al contributo del conte Gasparo Vimercati, comandante delle milizie di Francesco Sforza. I lavori per la sua costruzione, con l‟annesso convento dei Domenicani, iniziano nel 1463, progettati e guidati da Guiniforte Solari fino al 1481.
In seguito alla salita al potere di Ludovico il Moro, sotto la direzione di Donato Bramante, si intraprendono lavori di ampliamento e rinnovamento in stile rinascimentale del chiostro grande, dell’abside e della tribuna sormontata da un‟imponente cupola.

Nella parte più antica della chiesa, in stile gotico, si segnalano affreschi con “Santi e beati Domenicani” realizzati da Montorfano e Butinone. La cupola internamente presenta una decorazione a graffito e esternamente, racchiusa nel tiburio, una decorazione geometrica in cotto e intonaco.

Museo del Cenacolo Vinciano – Indirizzo

Piazza Santa Maria delle Grazie – Milano